Accoglienza e relazioni

Monastero delle Benedettine di S. Cecilia-Roma/Monastère des Bénédectines de Sovu-Rwanda

Progetto: "Giovani Cultura e Pace" in Rwanda

Natura e scopo del progetto:

Il progetto "Giovani Cultura e Pace in Rwuanda" ha carattere socio-culturale e intende promuovere la vita e la riconciliazione in Rwanda. È frutto della riflessione delle Benedettine di Sovu in Rwanda in collaborazione con le Benedettine di S. Cecilia in Roma.

 

 

1959 <> 15 ottobre <> 2009

 

Cinquantesimo anniversario del Monastero Notre Dame de l'Annonciation - Sovu (Rwanda)

Il monastero dell'Annunciazione in Rwanda è una fondazione dell'Abbazia di San Giovanni Battista di Maredret (Belgio).
È frutto dell'augurio di Pio XII, che negli anni '50 del sec. XX, esortava la Chiesa ad interessarsi del continente africano. Le quattro monache scelte per andare in Rwanda e fondare il nuovo monastero parteciparono, l'11 ottobre 1959 (esattamente tre anni prima dell'inaugurazione del Concilio Vaticano II) alla solenne celebrazione papale, durante la quale furono benedetti e consegnati loro degli esemplari della croce "simbolo della fede cristiana" ai rappresentanti delle nuove fondazioni.

La consegna avvenne mentre si cantava il "Credo" simbolo della fede cristiana. Le cronache del monastero di Sovu riportano che le monache fondatrici, dopo aver partecipato alla celebrazione papale, passarono dal monastero di S. Cecilia, dove la comunità le accolse con caloroso affetto.

La commemorazione dell'evento, rimandata al 7 novembre 2009, per motivi contigenti è occasione per rinnovare l'amicizia e collaborazione reciproca tra i monasteri di S. Cecilia in Roma e Notre Dame de l'Annonciation in Sovu.

 

 

Scout in monastero

 

Dal 12 al 18 agosto 2010 la Comunità ha ospitato 6 giovani scout francesi, provenienti da Parigi, desiderosi di fare esperineza di preghiera e di lavoro presso un monastero benedettino.

Ad essi si è aggiunto un gruppo di 6 ragazze dell'Agesci di Verbania, che già conosciamo, desiderose di fare la medesima esperienza. Le giovani si sono fermate in monastero, condividendo in pieno la nostra vita, dal 15 al 23 agosto. La domenica del 22 sono state raggiunte dal gruppo maschile di Verbania e, insieme a loro, sono ripartite il giorno successivo. La freschezza trasparente dal viso di questi ragazzi tra i 17 e i 20 anni sono state fonte di gioia per la nostra famiglia monastica e segno di speranza per un mondo migliore!